martedì, ottobre 25, 2011
La pensione, oggi c’è, domani no?
Sento sempre parlare di allungamento dell’età pensionabile.
Da 60 a 65 a 67 anni!
Mi potrebbe anche andar bene lavorare fino a 70 anni, ma al mio datore di lavoro va bene?
Si parla sempre dei lavoratori ma un’azienda può permettersi di avere molti dipendenti over 60?
Parlo di aziende private dove bisogna essere pronti a tutte le novità e a tutti gli stimoli che vengono dal mercato.
Ho i miei dubbi.
Gianni
giovedì, ottobre 13, 2011
Sono anni che sento parlare di mobilità nel lavoro come la soluzione della disoccupazione, che farà il miracolo di aumentare il mercato del lavoro.
Non so se questo è vero. Per quanto mi riguarda ho la fortuna (o la sfortuna, punti di vista) di fare un lavoro che mi da la possibilità di cambiare azienda.
Mediamente ogni 4 o 5 anni cambio azienda perché mi offrono condizioni economiche e professionali migliori.
Poco tempo fa, in un colloquio di lavoro, leggendo il mio curriculum, il direttore del personale di una grande azienda mi dice che potrei essere inaffidabile perché ho un curriculum troppo ricco, cioè ho cambiato troppe aziende.
Lo guardo con curiosità e gli parlo della tanto decantata mobilità, che tutti parlano del mercato del lavoro USA molto dinamico.
Praticamente non mi risponde.
Ma forse la mobilità la intendono solo a senso unico, solo come possibilità di licenziare quando vogliono?
;-)
Non so se questo è vero. Per quanto mi riguarda ho la fortuna (o la sfortuna, punti di vista) di fare un lavoro che mi da la possibilità di cambiare azienda.
Mediamente ogni 4 o 5 anni cambio azienda perché mi offrono condizioni economiche e professionali migliori.
Poco tempo fa, in un colloquio di lavoro, leggendo il mio curriculum, il direttore del personale di una grande azienda mi dice che potrei essere inaffidabile perché ho un curriculum troppo ricco, cioè ho cambiato troppe aziende.
Lo guardo con curiosità e gli parlo della tanto decantata mobilità, che tutti parlano del mercato del lavoro USA molto dinamico.
Praticamente non mi risponde.
Ma forse la mobilità la intendono solo a senso unico, solo come possibilità di licenziare quando vogliono?
;-)
lunedì, ottobre 10, 2011
Telecomando TV? Non ti voglio più!
Alcuni anni fa, a casa, pochi fortunati avevano accesso al telecomando della televisione,
lotte, intrighi, pianti e musi lunghi per avere il privilegio di pigiare sui suoi tasti
Poi ci si poteva permettere un secondo televisore e queste "lotte familiari" diminuivano un poco.
Ora, con i tablet, il telecomando della televisione è snobbato, non interessa più
;-)
ci si mette comodi e si vede quello che si vuole, in streaming in ogni angolo della casa.
Non sono proprio a digiuno di "tecnologia", mi piace, mi appassiona ma comunque ci ho messo un poco di tempo ad imparare ad usare un tablet come si deve, invece, il bimbo che vedete in foto, appena preso ha subito capito come funziona, non solo per giocare ma per andare a vedere i film che ho memorizzato su un disco esterno in WIFI.
Il telecomando? Triste sul tavolo tutto solo, abbandonato, per i "vecchietti"
:-)
giovedì, ottobre 06, 2011
Che dire? Sono rimasto di sasso
Mai avrei immaginato di leggere la morte di Steve Jobs su un iPod.
È una notizia che mi ha colpito molto, ne sono molto rattristato. Ammiro le sue creature, la loro bellezza, la facilità di uso.
Mi sento triste, ma lo si può essere per una persona che non si conosce? È possibile conoscerlo attraverso le sue creazioni, hanno un’anima, la sua?
GR
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