Sono anni che sento parlare di mobilità nel lavoro come la soluzione della disoccupazione, che farà il miracolo di aumentare il mercato del lavoro.
Non so se questo è vero. Per quanto mi riguarda ho la fortuna (o la sfortuna, punti di vista) di fare un lavoro che mi da la possibilità di cambiare azienda.
Mediamente ogni 4 o 5 anni cambio azienda perché mi offrono condizioni economiche e professionali migliori.
Poco tempo fa, in un colloquio di lavoro, leggendo il mio curriculum, il direttore del personale di una grande azienda mi dice che potrei essere inaffidabile perché ho un curriculum troppo ricco, cioè ho cambiato troppe aziende.
Lo guardo con curiosità e gli parlo della tanto decantata mobilità, che tutti parlano del mercato del lavoro USA molto dinamico.
Praticamente non mi risponde.
Ma forse la mobilità la intendono solo a senso unico, solo come possibilità di licenziare quando vogliono?
;-)
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